ll governo Monti sta emanando nuove leggi da approvare, una tra le quali la legge sugli animali domestici. Ogni famiglia dovrà pagare una tassa su ogni animale domestico in quanto il signor Monti li definisce BENI DI LUSSO, non beni affettivi. La ringraziamo, professor Monti, perche in questo modo, lei sarà complice dell'aumento degli abbandoni, delle uccisioni, e della sofferenza di tante povere bestie, che, o saranno abbandonati da chi non puo permettersi ulteriori spese, o che non verranno mai e poi mai adottati da un canile.
Eccola qui l'altra bufala che gira in questi giorni su Facebook. E nonostante già sia stata più volte smentita la bau-bufala continua ed essere copiata e condivisa.
Informatevi signori! INFORMATEVI!!!
Irene Leonardi
lunedì 28 novembre 2011
A Ciccio, a modo mio
Su facebook ultimamamente se ne leggono delle belle (o delle balle). Dopo la spregevole tassa sui cani considerati beni di lusso istituita dal neo Presidente Monti ecco la lettera a Francesco Merlo, autore del video di repubblica "Da Genova a Messina, le differenze di un'Italia flagellata" (http://video.repubblica.it/rubriche/la-fotografia/da-genova-a-messina-le-differenze-di-un-italia-flagellata/81425/79815 ecco il link).
Vetrina
Colleghi, amici e parenti...
Credo che la professione vada pagata sempre! Quindi miei cari giornalisti (nessuno si sognerebbe mai di non pagare un medico) rifiutate ogni tipo di collaborazione gratuita (a meno che non sia qualcosa di volontariato). La scusa è sempre la stessa: "ti offriamo una vetrina... puoi farti conoscere!". Se avessi voluto una vetrina mi sarei aperta un blog (tanto che l'ho fatto!!). E poi mi chiedo.... che validità ha la carta di Firenze che l'ordine nazionale ha da poco approvato? (qui il link per chi non l'ha letta http://www.odg.it/files/ carta%20di%20firenze_def.pdf)
Capisco la crisi degli editori così come comprendo lo stancarsi, troppo giovani, di una passione che viene così spesso sfruttata, quasi ad esaurirla....
So ancora che purtroppo la maggior parte dei giornali continuerà ad esistere contando sul lavoro di giovani ragazzi (l'ho fatto anch'io perché o così o niente) che hanno bisogno di diverse pubblicazioni per l'iscrizione all'albo che, purtroppo, ha una burocrazia poco attenta all'effettiva realtà giornalistica palermitana.
Credo che la professione vada pagata sempre! Quindi miei cari giornalisti (nessuno si sognerebbe mai di non pagare un medico) rifiutate ogni tipo di collaborazione gratuita (a meno che non sia qualcosa di volontariato). La scusa è sempre la stessa: "ti offriamo una vetrina... puoi farti conoscere!". Se avessi voluto una vetrina mi sarei aperta un blog (tanto che l'ho fatto!!). E poi mi chiedo.... che validità ha la carta di Firenze che l'ordine nazionale ha da poco approvato? (qui il link per chi non l'ha letta http://www.odg.it/files/
Capisco la crisi degli editori così come comprendo lo stancarsi, troppo giovani, di una passione che viene così spesso sfruttata, quasi ad esaurirla....
So ancora che purtroppo la maggior parte dei giornali continuerà ad esistere contando sul lavoro di giovani ragazzi (l'ho fatto anch'io perché o così o niente) che hanno bisogno di diverse pubblicazioni per l'iscrizione all'albo che, purtroppo, ha una burocrazia poco attenta all'effettiva realtà giornalistica palermitana.
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